mercoledì 12 ottobre 2016

23^ Trofeo San Callisto " 1° Memorial Ferrante Giuseppe " 14 ottobre 2016 - Frazione di Ripacorbaria Manoppello (PE)

Spettacolare serata di sport... grazie a tutti!!!





















































































































.......E siamo arrivati alla 23 edizione!!!!! Lo so che domenica ci sarà la maratona di Pescara, ma, non ci abbandonate, perché come sempre ci sarà un'accoglienza calorosa, un ricco ristoro, tanti premi per grandi e piccoli e, per la prima volta, il tramonto,ci accompagnerà!!!!
 


Presentazione al Comune di Pescara della Maratona D'Annunziana - Pescara 16.10.2016

COMUNE DI PESCARA
NOTIZIA
12-10-2016
Maratona dannunziana, esito presentazione
Si svolgerà sabato 15 e domenica 16 ottobre la nuova edizione della Maratona Dannunziana, una competizione sia agonistica che amatoriale patrocinata dal Comune di Pescara, assessorato allo Sport e presentata oggi in conferenza stampa
Ascolta la notizia
Nel link il programma, ordinanza e cartella stampa:
https://www.dropbox.com/sh/axfpui8qmf219u8/AAB7pXkX8fzv_GnDFEjV3GGUa?dl=0 

Un evento a cura dell’Asd Farnese vini che gode di un gran numero di sostenitori e che mette insieme sport e solidarietà, la maratona infatti quest’anno oltre a rinnovare la sinergia con la Lilt , la famiglia di Roberto Straccia, il ragazzo scomparso nel 2012 e quella di Duilio Fornarola, maratoneta storico morto durante la corsa di due anni fa, quest’anno accoglierà anche la campagna del Comune dedicata all’affido, l’evento rientra infatti fra quelli di punta del Mese dell’Affido che si completerà ai primi di novembre. In conferenza le rappresentanze di tutti i partner dell’evento, sia sponsor solidali che tecnici.

“Lanciamo un evento importante che mette Pescara al centro dell'attenzione sia per la qualità dell'organizzazione che per il percorso – dice l’assessore allo Sport Giuliano Diodati - ringrazio gli organizzatori per questo, perché hanno messo in piedi una manifestazione bellissima e aperta a tutte le possibilità. Speriamo in una ricca partecipazione e in una bella giornata e confidiamo anche nella disponibilità dei cittadini. Siamo certi che la città abbia metabolizzato l'evento, che fa bene anche alla promozione turistica, tanto da poter superare anche le piccole difficoltà di movimento che una manifestazione inevitabilmente comporta, perché gli atleti gareggino in sicurezza. Sport e solidarietà: quest’anno la maratona sarà testimonial per la conoscenza di uno strumento particolare qual è l'affido familiare e uno degli eventi di punta del Mese dell’affido”.

“L'iniziativa è infatti collegata alla maratona – aggiunge il neo assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino - il Servizio delle Politiche sociali svolgerà un'attività di sensibilizzazione nel corso della giornata sia con la distribuzione di informazione e documenti a cura dell'equipe affido del Comune, sia grazie al contributo dei maratoneti che avranno il simbolo stampato sulle maglie e lo faranno correre per tutto il percorso. Un’iniziativa che fa parte di un mese di promozione, un momento unico perché si abbina alla festa dello sport un impegno di carattere sociale. Sensibilizziamo le famiglie a prendersi in carico bambini che non possono più restare nelle famiglie d’origine, con la missione di accompagnarli in un percorso che consenta loro di rientrare in famiglia. Il Comune ha tanto bisogno di estendere il servizio e coinvolgere, sensibilizzando. Farlo attraverso lo sport crea condivisione e una capillarizzazione delle informazioni”.

“Ringrazio l'Amministrazione che è stata vicino alla mia famiglia e alla memoria di mio padre – così Mario Fornarola, figlio di Duilio, il maratoneta scomparso durante la corsa, due anni fa - terrò caro sempre questo gesto e la posa della mattonella alla memoria di mio padre che è stata posta lo scorso anno. Quest’anno faremo una passeggiata per papà e lo ricorderemo con un Dvd”.

“Così  anche nel nome di Roberto Straccia – aggiunge il padre Mario Straccia che con Mario Fornarola ha ricevuto in conferenza una medaglia commemorativa dagli organizzatori -Grazie per l'invito e per la medaglia che per la prima volta ho ricevuto tre anni fa dal sindaco. E’ un grande simbolo di vicinanza e attenzione”.

“Ringrazio tutti perché la conferenza lancia la gara e lo facciamo nel modo più importante – così il motore organizzativo Alberico Di Cecco – Stesso percorso dello scorso anno, grande attenzione e partecipazione e presenze di altissimo prestigio in arrivo dai circuiti nazionali e internazionali. La gara è valida per il campionato Uisp e avrà peso sui punteggi, ci si può iscrivere fino a venerdì . Siamo sulla linea di partenza, in bocca al lupo a tutto il team e buon lavoro a tutti”.

“Tante le presenze atletiche di rilievo – dice Andrea Gileno con la Vini Fantini segue il lato agonistico – Ci sarà Vito Sardella ultramaratoneta che parteciperà ai mondiali di 100 km e qui porterà i tempi di rilievo conquistati a New York; Giuseppe Minici romano che ha vinto l'edizione dell'o scorso anno; conferma anche da Antonello Petrei anche lui tempi da record. Ci sono inoltre nomi conosciuti nel podismo abruzzese. Al femminile sarà dei nostri Hajnal Daniela Francesca, atleta che ha vinto nel 2012 e che è la favorita per la 42 km. Per la mezza maratona: partecipa Dario Santoro che è il campione italiano in carica di maratona con tempi record conquistati nel 2016, il pugliese gareggerà  però sulla mezza maratona e, infine, non mancherà il maratoneta etiope naturalizzato italiano, Biniyamin Senibeta Adugna, una presenza consolidata”.

“Sono ad oggi circa 1200 gli iscritti, cercheremo di fare del nostro meglio per i punti ristoro degli atleti, l'appello, siccome sta crescendo tantissimo la maratona, è quello di tutelare al massimo il percorso dalle biciclette – ribadiscono Franco Schiazza e Mauro Pinciotti – E’ un percorso identico a quello dello scorso anno, con arrivo a Piazza Salotto, dove termina la mezza maratona e arriva anche la maratona che da lì prosegue  verso Montesilvano e fa due giri da 10 km. Sollecitiamo la cittadinanza ad avere pazienza per il disagio che procureremo al traffico per tanti atleti da fuori regione, ma è una corsa grande che ha bisogno di grandi accorgimenti”.

“Sono orgoglioso di questa manifestazione che dà lustro alla città – dice Adamo Scurti, presidente della Commissione Consiliare Sport - Mi piace il connubio fra sport e sociale, è un bel segnale per Pescara e tutta la nazione. Bello che ci siano anche la mezza maratona e la passeggiata che coinvolgono le famiglie e tutta la sfera familiare, aprendosi a una fascia agonistica e non. Bello, infine,  che la solidarietà trovi nel Mese dell’Affido e nella Lilt per la prevenzione oncologica le sue espressioni”.

“Quyest'anno siamo sponsor onorari della manifestazione che sposa al meglio i nostri fini – aggiunge Milena Grosoli, vice presidente della Lilt - Da otto anni insegniamo ai giovani l'importanza del movimento e di una dieta sana per tenere lontano il male. Quest'anno avremo anche una squadra di studenti dell'Acerbo che camminerà per la maratona insieme a una squadra di associate che correrà con il fiocchetto rosa sulla maglia. Sabato saremo all'Aurum con un convegno sulla prevenzione, in cui parleranno i medici ma in particolare daremo voce ai ragazzi che illustreranno il loro contributo alla promozione della prevenzione di cui sono divenuti operatori e sarà possibile fare visite dermatologiche e senologiche gratuitamente prenotandole. Infine il MIUR che quest'anno si unisce a noi, per il prossimo anno ci vedrà con il Coni  entrare nelle scuole elementari e medie per campagne ancora più capillari”.

“Questo è anche il mese della campagna per la lotta contro la fibrosi cistica – conclude Antonio Ricchiuti, per il Cesi associazione che combatte la fibrosi cistica - Sono volontario per la raccolta fondi che alimentino la ricerca. Non esiste ancora una cura definitiva, ma è necessario continuare a investigare per trovare una terapia che migliori la vita ai pazienti. La fibrosi colpisce principalmente il polmone e toglie il respiro. Il mese di ottobre è il mese nazionale per la raccolta fondi che finanziano ricerca per trovare nuove terapie e quindi dobbiamo correre anche noi per promuoverla”.

Pescara, 12 Ottobre 2016









domenica 9 ottobre 2016

Marcello Mastrodicasa "Il lupo della Majella e del Morrone" intervistanto da Mario Ricci

venerdì 7 ottobre 2016

Marcello Mastrodicasa. un uomo, un lupo, praticamente un signore!

Ci sono modi e modi di essere un personaggio. Ci sono quelli esibizionisti, che si mettono su di un piedistallo, in mostra o che comunque si vantano di loro stessi.
Poi ci sono gli altri. Quelli che compiono le loro imprese quasi di nascosto, senza clamore. 
In generale, la grande maggioranza dei podisti appartiene alla seconda categoria.
Ne ho conosciuti tanti di runner che, dopo aver passato una giornata al lavoro, diligentemente e cocciutamente, corrono alla grande, onorando gli allenamenti della loro tabella, portati avanti solo dall'entusiasmo e dalla passione e senza alcuna contropartita.
Diversamente ci sono gli altri. Sarà che odio le esagerazioni, ma quando vedo quanto pagano i calciatori e quanto poco corrano lungo il campo o quanto velocemente si stanchino, a me girano gli zebedei.
Poi ci sono persone ancora più umili e riservate, seppur fortissime. Tra loro voglio parlare ancora di Marcello Mastrodicasa.



Si, ancora lui. Ai miei occhi non finisce mai di stupirmi. E' per questo che ho chiesto a Marcello di rispondere a qualche domanda. Sono impaziente di ascoltare la sua storia, cosa pensa di tutto ciò che ruota nel nostro amato mondo del podismo e di tante altre cose!

Per la prima volta quest’anno propongo sul blog un’intervista con un podista particolare, uno a cui non fa paura la solitudine, le salite, le montagne, la stanchezza

Marcello Mastrodicasa, detto il Lupo della Majella e del Morrone!


Mario: Ciao Marcello, grazie per la tua disponibilità e benvenuto nel mio blog.
Marcello: Ciao Mario, grazie a te per l’invito!
Mario: Per chi non ti conosce, ti va di presentarti?
Marcello: 
Sono Marcello Mastrodicasa, abito a San Valentino in A.C., un piccolo borgo di circa 2000 anime inserito nei “Borghi autentici d’Italia”.                                                                                                                        
Sono tesserato con la Manoppello Sogeda.     


                                                                        
Ho cominciato a correre dopo aver smesso l’attività calcistica all’età di 42 anni esordendo subito con una maratona. Prima dei 20 anni di calcio a buoni livelli (promozione, prima categoria), praticavo bici e tennis.



Mario: Quando hai pensato a correre una maratona e perché?
Marcello: 
Il giovedì prima della maratona di Pescara, lessi sul giornale di questa gara e pensai dentro di me: “ La vado a fare!”… e così è stato. Ci sono andato senza sapere nulla del mondo del podismo, l'abbigliamento era calcistico, le scarpe lasciamo stare…, orologio “Ringo Boys” ricevuto in regalo con i gelati. 
Ho vissuto la gara serenamente, senza pensare al riscontro cronometrico. Per la cronaca ho impiegato 3:03, fisicamente apposto.



Mario: Da quella prima maratona quante ne hai fatte?
Marcello: Dopo la maratona di Pescara, mi sono buttato nel mondo del podismo cominciando a macinare gare su gare, 10 km, 15 km, 21 km ecc… Dopo tre mesi dalla mia prima maratona, ho corso una 50 km sulla sabbia, classificandomi terzo assoluto. Da quel momento in poi, ho corso 73 maratone concludendole tutte, sia in Italia che all’estero.                         
Il mio P.B. di 2 ore, 48 minuti e 53 secondi.



Mario: Il tuo avvicinamento al podismo è stato improvviso o avevi una passione già da bambino?
Marcello: Nella carriera calcistica, come si può intuire, avevo un ruolo dove sicuramente si doveva correre (un mediano…mastino abruzzese).
Mario: Poi ad un certo punto hai guardato le montagne
Marcello: Dopo aver partecipato a tutte queste maratone e abitando a ridosso delle montagne, volevo scoprire il mondo del trail, anche qui esordendo con una 42,195 km. Per questo ho scelto la Ecomaratona dei Marsi, classificandomi undicesimo assoluto e terzo di categoria. Da quel momento, ho pensato a distanze più lunghe.
Mario: Normalmente partecipi a gare che si corrono per lo più sulle Alpi e comunque al nord. Che giudizi ne dai?
Marcello: 
La maggior parte delle gare importanti di trail si svolgono nel nord Italia, territorio geograficamente predisposto.
Le persone che ci vivono sono molto dedite alle attività di sport in montagna e la vivono a 360°.                                                                                            
In queste gare, ne cito una per esempio “Ultra Trail del Monte Bianco”, ci sono 2000 volontari, proprio per indicare la passione che hanno per questo sport, e questo sicuramente agevola l’organizzazione, che già di suo vanta i massimi livelli. Senza parlare dei cittadini che partecipano attivamente a queste manifestazioni. Nulla è lasciato al caso, ecco perché raggiungono questi risultati eccellenti. L’unione fa la forza, è questo che dobbiamo imparare ancora.



Mario: Quali ultra hai corso quest’anno? 
Marcello: Quest’anno ho cominciato a gennaio con la “24 ore di trail” a Bione (BS), poi la “GTMS Gran Trail dei Monti Simbruini”. Successivamente ho corso a Fanano (MO) la “Cima Tauffi Ultra trail”, poi la “4K Alpine” a Cogne (AO) e una settimana fa “Adamello Ultra trail”.





Mario: Puoi descrivere la tua passione in poche parole?
Marcello: Correre per me è un divertimento, mi dà gioia e benessere e mi dà modo di conoscere nuovi posti, da me neanche lontanamente immaginati, e amici con cui condividere questa passione, lasciandomi ricordi e sensazioni indimenticabili.



Con Marco Olmo e Giuseppe Carosi

Mario: Quanti allenamenti settimanali e quanti km prevedono la tua tabella?
Marcello
A parte quando preparo gare lunghissime, che implicano allenamenti lunghi e duri anche superiori ai 50 km per diversi giorni consecutivi, mi alleno quasi tutti i giorni senza una tabella specifica, in base al tempo a disposizione.
Mario: Hai corso giorni interi, notte e giorno, solo con te stesso, su sentieri sconnessi di montagna. Cosa pensi in quei momenti?
Marcello: Nei pochi momenti meno impegnativi, i miei pensieri vagano qua e là, ma penso molto alla mia famiglia, a cui devo tanto.
Mario: Spesso si sente parlare di doping, molto spesso anche tra noi amatori. Cosa ne pensi?
Marcello: Mario, tu sai bene che io durante le maratone nemmeno bevo, cosa dovrei risponderti? E’ contro il mio modo di essere. Il mio unico doping, se così vogliamo definirlo, sono delle caramelle alla menta e liquirizia, che usavano i minatori in Belgio prima di scendere a lavoro nelle miniere. E poi mi affido a Dio.




Mario: Ognuno di noi, alla vigilia di una gara ha dei propri riti scaramantici. i tuoi quali sono? cosa fai, o cosa ci deve essere assolutamente?
Marcello: Come rito scaramantico, (sembrerà paradossale), mi vado a fare una bella corsetta come warm up e prima di partire la mia caramelluccia della miniera.
Mario: Sei mai andato sul podio? (anche di categoria) raccontaci il tuo ricordo podistico più emozionante. 
Marcello: Sì tante volte, ma in particolare ricordo il podio mancato alla maratona di Bruxelles, dove nella Grande Place, a me molto cara per tanti ricordi legati alla mia vita sentimentale, premiavano i primi tre assoluti di ogni nazione con tanto di inno nazionale. Brividi!




Mario: Come ti vedi nel futuro?
Marcello: 
Dico sempre che ogni ultra maratoneta ha bisogno di riposo mentale, quindi fino a dicembre niente programmi, perché dopo queste gare estreme la mente ha bisogno di non avere impegni prossimi. Poi si vedrà…

In futuro, mi piacerebbe correre una delle gare la più difficile al mondo, se non la più difficile: la “Marathon de sable”  in Marocco, 250 km in autosufficienza, a temperature che arrivano a 55 ° e con a disposizione solo 6 litri d’acqua al giorno.






Mario: Grazie Marcello di aver condiviso con me e i lettori del blog la tua vita podistica, le sensazioni, le emozioni. Ascoltandoti tutto sembra molto semplice, ma già lo sappiamo che ai tuoi risultati ci si arriva con il cuore e con l'anima di una grande persona e cristallino campione.






adams dalex ha detto... 
Bellissima intervista ad una grande persona ed un grande campione! la sua umiltà che serva a tutti noi come insegnamento nel mondo dello sport! grazie di nuovo per l'intervista! "complimenti"